322 lettori online · 355.709 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 26 aprile 2012 · lettura 2 min · 821 letture

La rivoluzione

Emanuele Bilotta 4 poesie pubblicate
+ Segui
E d’improvviso la rivoluzione nemmeno te ne accorgi ma è già lì era da tempo che covava e adesso esplode come un cazzotto d’ira E d’improvviso la rivoluzione parte da dentro un operaio stanco dalla massaia e da quell’impiegato parte dal gregge che si trasforma in branco E d’improvviso la rivoluzione terra bruciata intorno alla città lampi di luce, rumori opachi di roboante suono vecchi in finestra, ricordi di omertà E d’improvviso la rivoluzione e sembra quasi strano sia lo stesso quel popolino da sempre sottomesso a urlare la parola Libertà E d’improvviso la rivoluzione parte da uno studente dal sette in condotta dal piccolo artigiano dal commerciante che fallisce da un contadino, da una puttana scalza E d’improvviso la rivoluzione se ne parlava da un po’ di tempo alla tv dentro i salotti, nelle alcove ma ormai nessuno ci credeva più E d’improvviso la rivoluzione parte dal basso di un militante illuso da un ignorante ottuso, da un mendicante dal farmacista, dal medico condotto E d’improvviso la rivoluzione esplode quando meno te l’aspetti e quando esplode è inutile che scappi se sei nel gruppo dei militi corrotti E d’improvviso la rivoluzione è come un canto di paese in periferia è come seggiola fissata fronte ferrovia per aspettare lo spettacolo del giorno E d’improvviso la rivoluzione che si interrompe dentro le chiacchiere di un bar ognuno torna alla sua vita e ai suoi problemi tanto qualcuno la rivoluzione, la farà.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Emanuele Bilotta
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!