"per sempre mia"
e, non so se provare odio o amore,
o semplicente capitolare al dolore,
guardandoti in silenzio andare via,
con le tue cose, le tue gioie, le tue viltà, e
non sei mai diventata grande,
sei rimasta quel pulcino spaurito,
quella lumaca che ha paura del sole,
cicala eri e cantavi da mane a sera,
crogiolandoti al calore dell'estate,
credendo in tutto l'effimero del mondo,
annuendo ad ognuno per ogni cosa
mai chiedendo il perché la vita è questa, e
richiamarti vorrei ma non posso,
l'orgoglio l'avrà vinta sull'amore,
strapperò ogni bellissima tua visione,
cancellerò con l'acido ogni tua traccia,
depennerò dalla porta il tuo cognome,
a chi mi chiederà di te non risponderò, e
se mai tornerai sui tuoi passi,
se un barlume di dignità avrai incontrato,
se sarai pervasa da ogni senso di colpa,
se il tuo cuore chiuderà a chiave il mio nome,
se l'anima tua mi chiederà eternamente perdono:
sarai per sempre mia.
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Commenti (1)
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Bruno Leopardi17 maggio 2012
Parole che colpiscono il cuore. Hanno la capacità di fermarti il respiro. E poi, ti fanno pensare ai rapporti, ai sentimenti al tempo andato e in fondo a quello rimasto. Molto bella.
