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Amore 28 aprile 2012 · lettura 1 min · 6264 letture

Un giorno... magari di novembre

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Mi muore il giorno quando la luna s’affaccia alle mie ore. Ore che s’inchinano al bisogno di vederti, e ti cercano sudate, incapaci di sentirsi libere fra le nuvole. Stasera ti chiedo di pensare e di pensarmi, e raccontarti di quei giorni di novembre. Ricordi? ancora non c’erano le stelle. Quando lasciavi al fiato, strozzato in gola, seguire con un gesto inconsueto d’un angelo il suo viso, perso... nel cercare la libertà di vivermi. Ero a due passi nei tuoi giorni, a sorseggiarti il tempo. Ad aspettare che il cielo diventasse cielo nelle tue mani grandi accarezzarmi il vuoto, mentre il rumore d’onde inseguivano capricciose il suono del respiro. Non guardo la mia vita nella tua, ma la tua anima nella mia, un giorno... magari di novembre, se tu vorrai, mi ritornerai ancora.
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Rita Minniti
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Commenti (4)

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Francesco Scolaro28 aprile 2012

Un giorno di Novembre fantastico, indimenticabile, momenti vissuti che hanno lasciato il sengno, ricordi di caldi abbracci, fusi e confusi nell'intensità del desiderio d'amarsi. Momenti che non potranno non rinnovellarsi... Un inchino alla bravura di questa grande Poetessa.

L
Libera Mastropaolo28 aprile 2012

Fantastico narrare un giorno di novembre d'amore... che bella, complimenti!

Carlo Fracassi30 aprile 2012

Malinconico rimpianto di un amore, scritto su quel diario ove non sarà mai vergata la parola fine.

Pierangela Fleri1 maggio 2012

"Le ore si inchinano al bisogno di vederti, incapaci di sentirsi libere tra le nuvole"...e colgo la spiccata capacità dell'autrice nel far percepire e sentire sulla pelle il brivido d'emozione in ogni singolo verso