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Sociale 1 maggio 2012 · lettura 1 min · 3970 letture

Eccoci qua

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Eccomi qua di nuovo in attesa… è ancor più lunga stamani, questa fila, proprio non va tutto questo è l’epoca del dissesto e non c’è pace, per chi in centomila attende un posto. Sale un pianto là, in fondo alla coda… ha già compreso, che è tutto inutile lo consola quello a lui accanto, che si batte contro il sistema da mesi ormai, da sembrar anni, ma il vero problema è chi ci deride, dalla sua poltrona. Verrà il giorno, dove in un solo momento sgombreremo quelle stanze di potere… faremo pulizia di chi nel sogghignare trova piacere, sarà dura la lotta, per noi comuni mortali ma gli annali a divenire, sapranno che chi si batte non lo fa per prevalere, ma per dare un futuro, a coloro che adesso ha per noi, solo parole distratte.
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pensando a chi, nella snervante attesa ogni giorno attende in fila, il suo momento di gloria... un posto di lavoro!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (3)

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Cinzia Gargiulo1 maggio 2012

Già e diamoci da fare per liberare quelle poltrone e far le pulizie in TUTTE le direzioni ...il bello è che predicano che il posto fisso è noioso ma loro son incollati alle poltrone... Da quale pulpito viene la predica! Poesia apprezzata e condiviso il contenuto.

Una Lirica vera e dolorosa e nonostante l'argomento difficile ha saputo l'Autore dare sfogo a versi composti e scorrevoli... complimenti e plauso

Doraforino1 maggio 2012

Verrà un giorno dove il popolo si sveglierà per sgomberare le stanze del potere. Condivido questa riflessione.