Ho smesso di sorridere
Ho smesso di sorridere
ho abbeverato l'anima d'un amore fatuo.
Dimenticare... uscire vacillando da soffici coltri
che tenevano al caldo i sogni della notte.
Uscendo chiudi la porta...
Berrò all'inganno dei silenzi
di quegl'occhi che vedevano altro.
Del tuo corpo ho amato ogni cosa,
saziata l'anima d'ogni sorriso,
avevo sete e coglievo le tue lacrime di gioia
avevo fame e prendevo i tuoi baci come cerase,
ma preferisco morire che farmi distruggere
da amore fatuo.
Uscendo non fare rumore.
Dimenticare... sarà possibile?
Sotto le soffici coltri troverò i sogni della notte
senza il tuo nome.
Ho smesso di sorridere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!