Ricercata pace

E' in ombra l'altra vita in me
cambia veloce direzione
portandomi in strade diverse
per loughi dove tenebre oscure
passan dolci annullando la mente.
Mi ritrovo a girar di notte
come fantasma di un mondo
che ha sbagliato il suo cammino
ingoio anche questo volere
senza lamento di un palpito di cuore.
Come dissolvenze nell'aria ferma
questi pezzi dell'anima mia reale
per anni sconterò muta la pena
nel dolce inferno terreno
che consuma lento il mio respiro.
Nel mio inconscio aspetto senza temere
che dolce morte raggiunga ogni mio senso
perché negli inferi c'è ricercata pace
da tempo agli uomini persa
per pregar un dio che non conosco.
©
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L'autore
morena
Commenti (3)
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L
Lory2 maggio 2012
agonia descritta magistralmente, lasciando nel lettore un senso di pericolo per l'autrice. qui, in questa terrena vita, è lei che ci trascina in fase alte e in fase basse. non c'è stop a questo bioritmo. oggi siamo moribondi, domani fenici rinate dalle nostre ceneri.
B
Berine Algol Belize16 maggio 2012
parole che comprendo bene, e non posso fare altro che dirti che ti voglio bene Morena
Bruno Leopardi2 giugno 2012
Ricercata pace, ma dove? Respirare il tempo, calmare il cuore con occhi che guardano altrove e orecchi in conchiglie ad ascoltare il libero scorrere del mare. Ricercata pace. Dentro un kilometro di equilibri mancanti. Non è agonia però, è futuro da scrivere, forse. Molto bella.

