Mi ricordi
Il tuo viso ridente
mi ricorda una fresca melodia
scolpita negli scogli e
con essi indelebile quanto
i profili dei tuoi baci
nella mia anima perduta.
Mi ricorda momenti splendenti
come rubini, sofferenti come
ortiche, ignari come fanciulli.
Mi ricordi la parte migliore
del giorno, la sera desolata
e solitaria come passeri
sui rami spogli,
la dolcezza dell’ignoto e
della scoperta e con esse la paura
della perdita atroce,
la sepoltura amara del mio essere
che geme in un pianto felino.
©
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