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Riflessioni 3 maggio 2012 · lettura 1 min · 4454 letture

L'attimo che aspetto

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Perché rincorrere il passato se è di ieri che parlo, e sommo le attese nell’aspettare il poi. Ma il poi, resta impigliato in un arcobaleno che scompare nei suoi colori diventandomi ombra. Mi cerca tra le chele di sospiri impedendomi il cammino, e la stanchezza non ricuce i ritorni consumati dagli addii. Di questo tempo non inseguo la voce del sentire, ma stringo polvere di stelle che cade soffiandomi sul collo. E non c’è sentiero senza spine, e quiete tra le pieghe d’un pensiero che inghiotte l’avvenire, in questo adesso, dove è solo l’attimo che aspetto per non morire.
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Rita Minniti
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Commenti (10)

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Donatella Pezzino3 maggio 2012

Il tempo è un intreccio complicato che molto spesso rischia di sopraffarci... stupendo questo moto ondoso dei pensieri sospesi fra il ricordo e l'attesa. Versi di grande spessore, molto sentiti.

Pierangela Fleri3 maggio 2012

Ogni giorno vissuto rimane ricordo indelebile, col tempo si ricordano solo gli attimi migliori, ma questo non deve impedire di riscrivere il futuro, stringendo stelle e non la loro polvere. Quanta dolcezza in questi versi tristi che cercano adesso un attimo... per non morire...

Giorgio Dello3 maggio 2012

Una poesia di spessore che affascina, rapisce e interloquisce con il tempo, e quell'attimo non impedisce di vivere la gioia e la delicatezza di questi versi scritti con la dolcezza che rapisce, attende e ...aspetta!" Un Inchino Profondo...

Antonio Biancolillo3 maggio 2012

Quell'attimo che aspetto... un mistero incapace di fermarsi... muove tra le pieghe del pensiero... scompare come dune nel loro vento... trasformando il paesaggio della mia anima... ogni volta modellata dall’inchiostro sicuro che annerisce pagine in bianco…ogni volta accartocciate... per perdersi ancora nelle prossime parole, dissolvendo gli attimi di ricordi trovarti tra gli spigoli dei silenzi... L'attimo che aspetto... imbracato dalla complicità del nulla, nella paura dell’inutile amare il suo ricorrente mutare, nel gioco tutto mio di leggere l'avvenire, inciampando ancora il mio randagio amore che si dissolve nel chiaroscuro di un dettaglio, di una assenza. Ed è così che la sento mia questa lettura... dove è solo l'attimo che aspetto per morire.

Daniela Pacelli3 maggio 2012

Questo passato che va e poi torna, lo rincorriamo impigliato nella vela del ricordo che ci lascia appese alla malinconia. Molto bella in uno stile sempre inequivocabilmente bello ed emozionante. Applausi!

carla composto4 maggio 2012

un passato che non torna... un vissuto che non possiamo cambiare... aspettiamo il poi... che è adesso... e che vola via... Chapeau potessa grande riflessione...

Carlo Fracassi4 maggio 2012

Spesso si vive nell'attesa di un passato che non farà ritorno, sarebbe molto meglio vivere il presente senza voltarsi mai indietro ma è su questo passato che edifichiamo il nostro presente, fatto di ricordi, di occasioni mancate, di amori perduti. Anch'io mi cimento spesso con questa situazione e non trovo di meglio che demolire quei simulacri di pietra che incombono quotidianamente sulla mia vita ma più affondo il mio scalpello più questi moloch riemergono nel mio inconscio.

r
rstorace5 maggio 2012

spesso rincorriamo il passato, quando non ci muoviamo bene nel presente e c'è qualcosa che opprime il cuore e impedisce di guardare al futuro, allora aspettiamo ma cosa? qualunque cosa ci dia la forza di andare avanti... parole di grande intensità e raffinatezza, s'insinuano dolcemente nel lettore trascinadolo nella malinconia e nel tormento dell'autrice, è splendida!!!!

L
Libera Mastropaolo7 maggio 2012

Attendere l'attimo per una vita... sperare di sfiorarne il bello nei colori di un arcobaleno che non affiorano nella loro essenza. Elegantissima, grande, bellissima poesia.

Arcangelo Galante22 luglio 2012

Una poesia molto singolare nella stesura e davvero emozionante nel contenuto. QUELL'ATTIMO infinito, descritto con abilità poetica dall'autrice, è di un intenso sentire umano, poiché rispecchia proprio quell'istante che molti abbiamo toccato ma poi dimenticato spessissime volte. Metafore deliziose, rendono questa poesia introspettiva davvero incisiva nei messaggi evocati dalla poetessa. Un testo certamente da rileggere e segnalare!