Foglie al vento
Foglie e rami spezzati in un turbinio di avvinti malumori.
Un lunga gestazione dei pensieri mi convincono che se cedi muori.
La lontananza dagli azzurri sorrisi gravita nella coltre dell’indolenza.
Elemosinare una parola dall’altro appare difficile apparenza.
Solitudine e gesta folli mi legano ancor più al mio annuario sconnesso.
La libera circolazione del silenzio raggiunge le vette del diverso.
Tirare a campare tra gli ideali puri e cogenti
è una medicina amara che risana i vuoti momenti.
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