come una libellula
come la libellula bella
in una goccia d'acqua infagottata
leggera quanto un soffio
si specchia nel liquido cristallo
cosi tu
con le ali bagnate
dondoli morbida
nella conca della vita
e tenti buffi voli
io sono il lago
tu l'abisso vertiginoso
meraviglia che nutre il lago stesso
tu sei la bellezza che non ha ragione
il respiro che ti trascina a vivere
io sono l'acqua e tu la meraviglia
insieme ci specchiamo
a tratti dolcemente
mentre respiriamo
chiudo gli occhi e
ci ritroviamo
©
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Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo19 gennaio 2007
Sei riuscita a dipingere questa poesia con sfumature di colori dove ci fai partecipi del tuo volo. Felice giorno
Nellabernardi26 gennaio 2007
questa è la più bella poesia che io abbia mai letto, in un mondo così lacerato le tue parole danno dolcezza, conforto e anche speranza, sei,

