Come una fiaba
Profumo antico dal sapore greco
vibra la tua pelle siciliana
e l'ape ancora gonfia di miele
zurla,
felice, nei tuoi occhi scuri. E canti,
davanti al filo teso di bucato,
anni di tenerezza e gioia. Pure
non ti ho mai dato dolci parole,
né imperi, né gioielli: solo
qualche fiore di quando in quando
e la mia speranza.
E sono più di trent'anni
che ci bastano
due soldi di luna tra le dita
il poco pane e il sole
per scaldarci.
Per questo nostro trentennale
di nozze, come sempre, ti regalo
una matassa calda di pensieri
e un bacio. Mentre
vorrei trovare le parole
adatta a dirti che ancora t'amo;
vorrei alzare le stelle
per darti ancor più cielo,
vorrei... Ma... Ecco,
riluccica, di Eros, lo strale
che scatta con il tuo sorriso
e mi ritrovo, muto, adolescente.
🌐
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L'autore
Michele Zagarella
Sono nato il 29-10-1939 a Caltanissetta. Già redattore nisseno de "Leco dell'Arte" di Roma, collaboro, con poesie e articoli di varia natura, a diverse riviste culturali. Ho già pubblicato quattro raccolte di liriche: "Foglie nel tempo"(ed.S.E.L. Roma 1996); "Tra le rughe" (ed.Ferdinandea CT 2001); "Dalla mia valle (Ed
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