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Satira 5 maggio 2012 · lettura 2 min · 1052 letture

Anche se c'è un imbroglio

malaluna 227 poesie pubblicate
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Far quadrare in questo mondo il circolo del tempo certo che si può: anche se c'è un imbroglio e mi dico che senz'altro c'è. Riordinarlo nell'armadio senza naftalina (che puzzerebbe sennò) o parcheggiarlo sotto casa al riparo da quest'afa micidiale sotto l'albero del tiglio e dipingergli strisce d'oro (che certo nel codice stradale non ci sono) chiedergli d'aspettare (se lo volesse fare) ma temo di no. Gli darei un consiglio (e si fa paranoico questo strano bisbiglio) di farsi vedere di tanto in tanto - non sbeffeggiando- dall'orologio a cucù. Lo sento seccarmisi dentro o sulle palpebre sbadigliarmi (allora non lo sopporto più) gli dico che vorrei al mittente restituirlo per fermo posta anonimosuperapido ma poi mi chiedo sgomenta: il mittente chi è? Forse per questo lo scaglio immemore nello sfondo dello specchio ecco lo riconosco al baffo è Satanasso! (ma forse non lo è) Chi sarà mai allora che danza la gavotta sulla pianola mi fa uno sberleffo e sulla porta si ferma a sghimbescio? E' sempre lui il tempo il tempo che passa non passando che cresce diminuendo per accorgerti poi che infondo non puoi che lasciarlo scorrere (anche senza volerlo) per consumarlo tutto tutto fino a che non ne te ne resta più
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Commenti (1)

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B
Barba9 maggio 2012

D'ampio respiro, di corsa leggera e per questo non meno importante. Poesia che riflette, sui travestimenti infiniti del tempo, e sull'esistenza che ci consuma e si consuma e gira e rigira e ci rivolta da capo a piedi, anche se restiamo fermi.