Viso di donna

*
Ancora tu, ancora io
è linfa nelle mie vene.
Per te adesso prego Dio,
vicino alle mie pene.
*
Contempo sale la speranza
nel farti dono, madre mia,
di ogni bene in questa danza
nei bei ricordi, oh donna e pia.
*
Lasciasti il sonno in divenire
ad adolcir il tuo viso.
Dal cuore sento come spire
che salgono all’improvviso.
*
Un tenero abbraccio ora
ed il perdono chiederò,
e nella sorte che dimora
fiera di me ti renderò.
©
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V
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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