Prendi a calci come mucchi di foglie
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (3)
Una poesia molto significatica, molto diretta, le parole restano dentro! davvero bella!
Sofferta introspezione, umana ribellione, non siamo alla resa dei conti.Il cuore vuol battere ancora forte forte...
è un abbandonarsi a quel vento impietoso, occorre ricrearsi in ogni momento! Triste e lievemente arrabbiata ci richiama al senso dell'infinito con quel lontano che sappiamo essere dentro di noi, così lontani e inafferrabili, così vicini e inseparabili anche se materialmente non è vero, a volte l'anima ci stupisce..


