Spiando il cielo dai gradini dell'anima
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
+ Segui

E vennero i venti smarriti dell'anima...
Febbricitante
Quel bisogno visivo d'innocenti trasparenze
Che volteggiano
- immense -
sul sonno delle stelle...
Come chiome velate di coralli
Sulla Speranza Nuova
Avanzano su tempeste di pagliuzze d'oro
E succedono
- Col lento andare d'una Fata Regina -
i bagliori del crepuscolo mattutino...
"Voglio l'Aurora"
- Chiesi a un angelo incrociato sul mio cammino -
Quasi come quei bambini
Che attendono
- fiduciosi -
I doni del Babbo Natale
Era l'Attesa...
Spiando il cielo dai gradini dell'anima...
Come per uno di quei miracoli della natura
Di cui stentato è il credo...
Quando lo sguardo si perde
Sulle bianche ali dell'Alba Morente
E si ritrova -per incanto -
A veleggiare sui paradisi dell'Aurora Nascente...
"Voglio l'Aurora"
- Chiesi ancora all'angelo mio ch'ebbi incontrato -
Era pazzia
La mia
Ma dall'altro capo d'uno di quei fili
Che collegano le anime al carisma della Luce
Udii - rassicurante - la sua voce...
Fu
Dietro i vetri fanciulli della mia finestra
- Dissolte l'ultime ombre della notte -
Che avrei potuto anche morire
Sul letto di quel crepuscolo mattutino...
Teneva
- Sulle braccia protese -
L'Aurora...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
