L'impiccato

Ho una pietra nel cuore.
Sono una pietra che dondola
legata ad una fune.
Non ho più occhi
per guardare in alto
il cielo grigio
come fumo amaro.
Mi dicevano che avevo
il fuoco sotto ai piedi.
Mi dicevano che il vento
mi aveva reso pazzo
ma era un modo per confondermi
per non vedere il loro inganno.
Com'era dolce l'amore
che mi fece piangere sulla sua spalla.
Com'era limpida la sua anima
quando s'innamorò della mia.
Una carezza smuove l'aria
ed io non ho più pensieri
da bruciare.
Una piuma mi chiama
cadendomi accanto
toccherà terra ed io
non la potrò guardare.
La vita gioca
muove le sue pedine
ma io avevo una pietra
in mezzo al cuore.
La vita ha scelto per me
il ramo più alto
così sono un pupazzo che oscilla
tra le nuvole
senza colore.
E' sparito il sonno dai miei occhi,
è svanito tutto,
niente potrà tornare.
Vorrei solo una ninna nanna
e la mano di mia madre
per nascondere il dolore.
Vorrei che il grigio
sciogliesse la morte
che ha rubato la mia vita
come un bacio d'amore.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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