Nel nodo che mi lega
S'infrange nel frastuono
del tuo profumo
la mia voce s'acceca
l'occhio del tempo
nell'inquietante luminosità
del dolce e lieve flusso
del tuo petto: disegno
unico, scosso
dal tuo muliebre movimento
che cresce e si diffonde. Mentre
scivola al pube, l'ombra del tuo volto.
E, intanto, lo schiudersi
della carnosa bocca,
che m'offri e un po' mi neghi,
accende
e dilata, dolcissimo, un segreto
che avvampa
di vivido travaglio
le cellule del sangue
e della pelle. Ed io
mi perdo e mi ricreo
nel nodo che mi lega
ai morbidi tuoi fianchi
ebbri dei lampi
d'oro
delle tue movenze
©
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L'autore
Michele Zagarella
Sono nato il 29-10-1939 a Caltanissetta. Già redattore nisseno de "Leco dell'Arte" di Roma, collaboro, con poesie e articoli di varia natura, a diverse riviste culturali. Ho già pubblicato quattro raccolte di liriche: "Foglie nel tempo"(ed.S.E.L. Roma 1996); "Tra le rughe" (ed.Ferdinandea CT 2001); "Dalla mia valle (Ed
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