L'abbraccio dell'Estate
Il turbinar silente dei pensieri
grano di sabbia immota pare,
là ove moto d'astri l'universo muta perenne.
Caduca stagione,
una dopo l'altra come onda sulla rena,
carezza rifluente che il Grande Blu conserva,
cuore nato da remota e portentosa stella,
rendine il calore,
sì che forza di luce coglier si possa
pria ch'altre lune siano calate,
così,
abbandonàti all'ardente abbraccio dell'Estate
©
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