Cattivi pensieri
Cruccio e tormento recan ad animo che duole
E come nebbia hanno a svanir dianzi al sole
Giungon al vespero e fan la sera mesta
Portano seco scuri nembi di tempesta
S'abbarbicano e crescon com' empie radici
Che nel buio dell'animo rifletton, d'essi pascendosi, paure e malefici
S'ingigantiscon nel silenzio e cingon di spine il cuore
Sin a ch'esso s'annienti o per difesa lama brandisca
Ché d'altri l'infierir del più dolente strale punito sia e il male alfin perisca
Ma cuor di femmina non nacque per recare offesa
Né per celarsi dietro ferrea cortina tesa
Spada e scudo sì, per difender chi si ama
Ma fiore e sorriso ad alcun danno quartier, o dolce dama
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!