1.720 lettori online · 355.616 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Vivì
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Dialettali 9 maggio 2012 · lettura 2 min · 4337 letture

Sampedænn- a (Sampierdarena)

Vivì 674 poesie pubblicate
+ Segui
Sampedænn- a de vittae che a scurre n’tu cô de na via che a batte impassia... Sampedænn- a dall’umur scuntruso d’in çe che u mugugna e da u bisbeticu fa’ dei venti di ma... Sampedænn- a generusa da e butteghe laburiose e "antighe creuze in pitin streitte" che s’enerpican ai forti e divennian erte... Sampedænn- a da a " lùxe ca svetta" cun quell’aia Superba Tie che ti me vista duçe figgiêa e ti me ninnou spensierà e poi ti me surrisu spusa radiusa e ti me dunou ina bumbunea davanti au ma pe’ casa... Sampedænn- a che te cianzi u passou nun brilla ciu o teu çie cumme na vota ...te vedu esausta... smarria... scunvolta de tanti cangiamenti... ma Sampedænn- a u le u teu cô maternu ca ma’ accudia e mie nun te lasciu ma scrivu versci e t’esaltu perché te tie a mae vittae... Sampierdarena della vita che scorre nel cuor d’una via che pulsa impazzita Sampierdarena dall’umore scontroso d’un ciel che mugugna e dal bisbetico fare dei venti di mare Sampierdarena generosa dalle botteghe laboriose e antighe creuze un po’ strette che salgono ai forti e diventano erte Sampierdarena dalla luce che svetta con quell’aria Superba tu che m’hai veduta dolce fanciulla e m’hai cullata spensierata e poi m’hai sorriso sposa radiosa e m’hai donato una bomboniera sul mare come casa. Sampierdarena che piangi il passato non brilla più il tuo cielo come una volta ti vedo esausta... smarrita... sconvolta dai tanti cambiamenti ma Sampierdarena è il tuo cuore materno che m’ha adottata e accudita e io non ti lascio ma scrivo versi e t’esalto perché sei tu la mia vita...
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"antighe creuze in pitin strette" = antiche vie in salita un po’ strette

L'autore
Vivì

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano9 maggio 2012

Sampierdarena, come alcuni quartieri periferici di Napoli o Milano, era anch'essa un comune indipendente quando fu aggregata a Genova, nei primi anni del Novecento, con lo scopo di rendere le nostre città più grandi e far loro raggiungere, possibilmente, il milione di abitanti. Ma questi ex comuni conservano ancora, dopo quasi cent'anni, il loro spirito indipendente e caratteristico così ben descritto da chi ci ha regalato questa preziosa poesia che, senza nulla togliere alla traduzione, ho gustato particolarmente nella coinvolgente stesura dialettale originaria (avevo capito quasi tutto) .

M
Maria Rosy9 maggio 2012

Quanto è difficile leggere dopo anni un dialetto che ci ha accompagnato per un tratto della nostra vita. Ma la gioia e la meraviglia di legge queste rime mi ha commossa Applauso veramente e riconoscenza verso l'autore/ce per queste rime