Questo mar

Questo mar che s'adorna
dei capricci del vento
e stracolme di vanto
arriccia quell'onde...
Questo mar irrequieto
rumoreggia il suo moto
ma il suo tono tramuta
e solfeggia con il vento
e alle coste riversa
quel candore di trine
...e lambisce...
e quel velo ritira
nel moto perenne.
Questo mare galante
che in eterno s'inchina
e che culla e sospinge
le vele in affido...
che s'abbraccia e s'insinua
a quei golfi d'incanto
e alle cale minute...
Questo mar che ribolle
impetuoso nel sangue
e il frastuono rimanda
tenace alla mente...
e riempie lo sguardo
di barbagli dorati
e che colma le nari con l'odore di sale
Questo mar che m'attira
...incatena e... comanda
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Avolio10 maggio 2012
Questi versi hanno tanta musicalità e ritmo, sono onde tempestose...
Midesa10 febbraio 2013
sembra il suono dell'onda che raffigura parole incatenate al cuore... stupenda


