Il pianto di un mai nato

Tu sei mia madre
non dimenticarlo.
Ovunque io sarò
sono parte di te
ad ogni modo.
Ero sangue
e ti scorrevo nelle vene.
Ero carne
nata dalla tua
in un miracolo della vita.
Tu sei mia madre
tu sei la mia fonte,
il mio cuore è con il tuo
in ogni momento.
Sono quel battito
che strappava un tuo sorriso.
Sono quel pianto
che scende dal paradiso.
Non aver paura di aver scelto
di non avermi mai fatto nascere
in un mondo di dolore.
Capisco ogni tua parola,
accetto la tua scelta.
Il nostro cordone rimane intatto
anche oltre il buio
della morte.
Non mi hai mai perso,
non mi hai mai venduto;
mi hai solo impedito
di vivere una mia esistenza.
Oh madre, il cielo è così grande!
Madre mia la vita continua
e sboccia sempre,
ovunque.
Sarò una ferita cicatrizzata
o un dolce ricordo
di una tenerezza infinita
ma saremo insieme comunque
come una madre
e suo figlio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!