Per quest'Amore

Per quest'amore
m'ormeggio nella notte sull'onde
annuso l'odore del sale
lancio a gabbiani stranieri
sospiri desideri, la nostalgia di lei.
Per quest'amore
la bitta solitaria si fà diario
attende che un onda più alta
scriva sul ferro la malinconia dei pensieri.
Notte
dammi i suoi occhi al di là di un altro cielo
donami il colore del suo giorno, mare straniero.
Accendi le lucciole, lumini di luce,
indica la strada al refolo di vento
che porta il suo nome.
Notte
per quest'amore, bussa alla sua finestra
prendila sull'altalena di stelle
lasciala tra le mie braccia, radici del cuore,
la cullerò col fiato dei sospiri
perché dorma il suo sonno nel mio sonno.
Nella Notte
bitta solitaria diario della malinconia
beati delle corolle dell'onde tremanti,
son fatte di carezze sognate, lamenti d'amore.
Notte, per quest'amore
ormeggia i miei sogni nei suoi,
cullali nel desiderio di lei.
©
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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