Un fantasma nel cassetto
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

C’è un fantasma nel cassetto
chiuso da sempre.
La polvere lo ricopre
e il pensiero non sa scavare in fondo
al suo sostarmi dentro.
Torna alla stessa ora ogni mattina
e s’adagia come cera che si scioglie,
ma non evapora,
serrando il passo ai sogni.
Non riconosco,
guardandomi allo specchio,
la sete che alla fonte dissetavo
e se quella stessa voce
m’atterriva da bambina.
Oggi,
la cerco ancora la risposta,
e tremo nel chiedermi del perché
non m’abbandona.
Libererò le ali,
“l’ho detto tante volte”,
quando sarò distratta,
o forse costretta a lasciare il filo
che mi lega alla soglia del capire,
mentre venirmi incontro
non aiuta a liberarmene.
Corre su distanze infinite la mia pena
nel mendicare sogni
e non ritrovarli
per viverli nel vivermi
un’altra dimensione,
chiudere a chiave quel nemico
che mi lega alla paura,
quando riappare all’improvviso
e avverto quel suo tornarmi,
mentre continuo a elemosinare
dei sogni una presenza
sbriciolata tra le mani.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli22 maggio 2012
''quel fantasma nel cassetto''mi ha fatto riflettere... e condivido i tuoi pensieri... le angosce i dubbi e le speranze affievolite che emergono in questi intensi e sentiti versi...

