Cliodhna la regina delle fate

Un rametto di lavanda
ed uno di verbena,
volute d'incenso d'ambra,
perle bianche sul collo.
Con i piedi in ammollo
dentro acqua di fresia,
lascia cadere il velo turchese
sulle pietre a riva.
Pallida Diva
labbra tumide a bocciolo,
baci sussurrati sotto la chioma
di un dolcissimo nocciolo.
Gote rosee come l'alba,
biondi capelli color del grano.
Nontiscordardime tra le ciocche
ed una stella luminosa
in mano.
Candida Signora,
suono di miele è il canto.
Ad ogni passo sboccia una rosa
mentre i piedi non toccano
mai terra.
Un serpente di fuoco
attraversa il prato di trifogli,
e la luna che danza ancora
sul lago d'argento
della notte.
Il vento s'innamora
del profumo dei tuoi sandali
di cristallo.
Il filo del destino si annoda
intorno agli amori
della sera.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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