Tu, così vicina... e così lontana

Non puoi negarmi il tuo respiro
respiro già nella tua stessa aria.
Negarmi la tua mente,
no, non puoi...
sei già nel mio pensiero.
Dimmi qual'è dunque il tuo potere "amore"?
Ladra alla luna stanotte ho rubato
un frammento di polvere d'argento.
E una sola goccia
della sua ancestrale essenza.
Luna che sei da sempre sfera
che splende
dentro i fondali del mio mare.
Cosi alta nel cielo... così lontana.
Irradi Luce nei miei angoli d'ombra.
Così vicina... e così lontana.
©
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Commenti (2)
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S
Sadness14 maggio 2012
Il fascino della luna instancabile, è immenso in questi versi, ci leggo serenità e sicurezza l'essere illuminati anche quando intorno è "buio" e splende la chiusa; unica anche l'immagine allegata piaciuta
C
Citarei Loretta Margherita14 maggio 2012
una notevole poesia, un'ode alla luna che affascina ed ispira, complimenti gradevolissima lirica