Eros

Dai grappoli dei desideri
il succo dell'amore
poche gocce di miele
sulle labbra della notte
E la vita che sale
scale impervie e sconosciute
la dolcezza ed il piacere
mescolate
a morte e dolore
Candida
ingenua tenerezza
braccia brutali di passione
gotica
romantica ebbrezza
nella malinconica marea
dell'orgasmo
Ed è seme che inonda l'anima
solcando la carne
dei suoi spasmi
ricamando stelle
negli occhi degli uomini
come carboni
che esplodono da soli
Sensuali carezze
sui capezzoli del tramonto
mentre i seni della sera
allattano noi amanti
negli amplessi dei nostri amori ardenti
che s'intrecciano come scie
d'eterne illusioni
Confusa
amara follia
prende la mente
dentro reti scarlatte
e lacrime solcano il viso
mentre le unghie affondano nella pelle
di polposi frutti
Poi l'oblio
cerca il suo angolo profondo
lasciandosi andare al sogno
di un amore che non conosce la fine
del tempo che va
Baciami
con le tue labbra di terra
e dammi la linfa del tuo ventre
di cui ne sono assetato
Amami
col tuo corpo di desiderio
e davanti alle mie suppliche
non fermarti mai
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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