Quiete l'ore a venire
elena rapisa
602 poesie pubblicate
+ Segui

Vibrazioni viepiù profonde
scuotono l'anima
e la mente,
rifiutando il pensare
lama sotterranea,
si concilia a lamenti di violino invaghito
° incorporea melodia.°
Mi sorprendi
al quieto tramonto di questo maggio
avvolto da raggi ormai sazi di luce
e le prime ombre serotine
m'impregnano di te.
fiaccola accesa nel tremore
di labbra
sulle mie posate
vaghe,
colme di complici memorie.
Sigillato in me
mi sei
perenne alito di vita
nel prosieguo del nostro andare
senza più l'ansia di passate battaglie
vinte dal tempo.
Sui nostri ormai gracili cuori
premono
salvifiche orme d'amore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli15 maggio 2012
Le ultime due strofe, sono di una bellezza unica versi pacati e armoniosi di quell'armonia e saggezza che la vita insegna Bella e ammirata!!
C
Citarei Loretta Margherita15 maggio 2012
soavi versi, una poesia che cattura x l'intensità notevole complimeenti

