"rimpianti"
e, saprò e forse vorrò
un giorno incontrarti,
se inconsciamente sognerò
il tuo bellissimo volto d'allora,
se financo i tuoi passi calpestare
ad uno ad uno conterò, e
se all'alba ed al tramonto
ad ogni nascere e morir del giorno
avrò convulsioni dell'anima sola,
sentirò in cuor mio la mancanza,
avvertirò un senso di vuoto immenso,
e lo sguardo mi si rivolterà contro,
solo allora perdutamente allora
il lento inesorabile scorrere del tempo
mi passerà addosso come una tempesta,
vento impetuoso scompiglierà i mie capelli
come foglie cadute in tardo autunno
una ramazza raccoglierà i cocci di una vita:
di rimpianti.
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Commenti (3)
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Duilio Martino16 maggio 2012
Imposizione, l'anima deve sottacere e sottomettersi alla ragione... pur sapendo che forse un giorno si raccoglieranno i cocci di una vita di rimpianti! Un grido di dolore in versi ottimamente strutturati!
Francesco Rossi16 maggio 2012
Si odono i battiti del cuore palpitare di passione e consapevolezza nella condizione attuale della donna.
L
Lory16 maggio 2012
troppo inscatolati da regole di comportamento ed ecco che arrivano i "rimpianti". e lasciamo fuggire la vita... bella riflessione.

