L'Assenza
Se il peso non s’avesse dell’affetto
la lontananza non avrebbe effetto.
Se, poi, negl’anni il bene s’è ampliato
il peso dell’assenza e più marcato.
Capire ciò lo può ch’in petto ha cuore
E se vi custodisce grand’amore.
Da mane manca l’Angelo custode
e la tignola già dentro mi rode.
Se manca la feconda ape regina
nell’arnia resta spenta la fucina;
spenti i fornelli son della cucina.
Nessun li cura: Manca la regina.
Tutto si ferma, tutto muore e tace
e io tormentato, stracco, senza pace.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (2)
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Duilio Martino16 maggio 2012
Endecasillabi in metrica perfetta... Ecco un Poetare "vecchio" stile che nullla ha da invidiare ad "altra" poesia. Amo questo Poetare!
Francesco Rossi16 maggio 2012
S'affolta la tristezza assalta ed abbrividisce il rimpianto. Un verseggiare di classe che nei suoi contorni coglie le sfumature e le porta in evidenza nella chiusa della poesia.

