Diletta foglia

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Un poetico immergersi dell'autore nel contesto della vita della DILETTA FOGLIA, in quel viaggio dall'albero, restando sospesa nel vuoto, fino a raggiungere la terra, per poi dissolversi divenendo polvere, dopo essere stata calpestata. Impressioni descritte in maniera suggestiva che fanno riflettere su di un pensare filosofico del poeta. Chissà, forse qualcuno si immedesimerà proprio nella breve, pur se intensa, vita di quella "diletta foglia". A mio modesto parere, una poesia magnifica per davvero, affine alla mia percezione sulla natura.
La foglia, una volta "diletta" perché congiunta al ramo, essendosi staccata, ha perso il colore e senza alcun vincolo si ritrova alla mercé del vento gelido e turbolento, che dopo averla fatta svolazzare, alla fine la getta a terra, dove, calpestata da tutti, diviene polvere... Attraverso l'immagine della foglia, si capisce, l'importanza per ciascuno di noi, dei vincoli affettivi, senza i quali, siamo vulnerabili, proprio come la foglia alla mercé del vento!


