618 lettori online · 358.260 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 17 maggio 2012 · lettura 1 min · 2248 letture

Una vecchia conoscenza

I
India 406 poesie pubblicate
+ Segui
Purtroppo ti conosco, sei tornata! riconosco il tuo odore l’amaro sapore il passo lento e vicino riconosco il respiro e quel senso di vertigini Riconosco ogni alito di te ogni volger di stagione ogni battito, ogni frattura Purtroppo ti conosco vecchia megera non cambi mai abito mai pelle, mai colore e ti insinui nella vita e la maltratti sì, per mesi la maltratti a volte per anni prima di sfiancarti e dire Basta Purtroppo sei penetrata solitaria e prepotente silenziosa e bastarda come al solito inopportuna senza bussare senza chiedere senza una motivazione Purtroppo ti conosco te ne andrai, sì che te ne andrai portando via con te un altro pezzo di me
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I
L'autore
India
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elle17 maggio 2012

Ogni cosa o persona che passa a farci visita, di cortesia o non..., passa per una ragione precisa e mai per caso. Che sia Sole o che invece un attimo di pioggia, un temporale o addirittura la tempesta... bisogna avere la forza di accogliere o respingere con l'energia necessaria... tutta, pure quella che si è stancata... Chiamare all'appello ogni briciola di noi che si rifiuta e dargli il compito di continuare a sostenerci... La vita è preziosa e se qualcuno o qualcosa si porta via un pezzo di noi... deve pagare pegno e lasciarci in cambio un pezzo di immenso.

Doraforino17 maggio 2012

Credo che questo malessere arrivi senza preavviso, si insinua lentamente e logora la vita, a farti male... Ma bisogna combatterla con unghia e denti per ritrovare il benessere interiore. Intensa e profonda.

La Malattia e la Morte, ineluttabili realtà della nostra vita. Ne sentiamo il passo, l’odore, mentre l’anima si smarrisce nella paura e nell’attesa di quell’evento finale che vorrebbe scongiurare e che impoverirà per sempre la nostra vita. Dolorosa percezione del cammino umano.