Il Denaro
Mai grand’amore per il denaro ebbi
tanto che poco e male lo conobbi;
m’accorgo, ora, però, che mancando esso
nemmanco il necessario t’è concesso.
Vero che felicità non precetta
ma di piaceri, sì, fa grand’incetta.
Indifferente gli resta la morte
ma dona garanzia di buona sorte.
Non assicura, no, la vita eterna
ma dona ricchezza ed agio sulla terra.
Certo, beato non è chi lo possiede
ma il misero ginocchioni, lui in piedi.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (1)
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Anna6219 maggio 2012
Come sono vere le considerazioni di questo sensibile e bravo autore! Certo la ricchezza ed il denaro non sono tutto e appagano solo i bisogni della carne, non quelli dell'anima, ma è pur vero che chi è nell'indigenza è in ginocchio, in tutti i sensi e chi è ricco è sempre in piedi. Così va il mondo, purtoppo...
