Roma

Sei
mia città
dolce silenzio nell'aria
vociare sommesso di fronde.
In questo accogliesti
i miei passi fanciulli
le allegre e festose risate
i giochi monelli fra amici.
Mi hai spiata
da vicoli stretti
mentre vivevo la storia
respirando il tuo sempre
e toccando il tuo eterno.
Prendesti per mano l'amore
da neve sbocciato
vestendo la notte
di un caldo colore rosato.
Sei
mia città
imponenza e dolcezza
profumo di tigli
scrosciar di fontane
tramonto soave
su antiche rovine
sei profondo singulto
che in petto s'allarga
qual bacio improvviso
su labbra distratte!
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Commenti (3)
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Patrizia Ensoli19 maggio 2012
Amore e dolcezza in questi versi gli echi del tempo nei versi che, hanno accompagnato e accarezzato, la vita l'infazia l'amore dell'autrice... Bellissima ode alla propria città
Idalgo Visconti19 maggio 2012
Uno scritto che c'ha fatto amare questa città non più da turisti, ma siamo solo diventati partecipi del tuo amore, scritta come solo tu sai fare. f+ s
Danielinagranata19 maggio 2012
Si percepisce dai versi l'immenso amore per la tua città che trovo bellissima avendo avuto la fortuna di visitarla più volte immagini suggestive e intense piaciuta molto


