"avanti un altro"
e, solitaria vaga la mente umana
a ritroso negli anni ormai vissuti
a cercar volti, immagini consunte
vecchie foto ingiallite in un cassetto
a riveder cose oggetti ora strani
con cui passava le ore del suo giorno, e
non rinnega niente e nulla gli par vero
di quegli incontri fatti sol per caso
fugacemente assaporati divoranti in un baleno
come si vuota un bel boccale di birra scura
e rimane la spuma incollata al suo naso
tanto è stata la sua voracità nel bere
così come ha speso e maltrattato male
tutto il tempo che gli fu donato allora, e
gli sarà prima o poi chiesto il vile conto
come dopo aver a lungo libeggiato
verrà il gran cerimoniere con la penna in mano
e gli dirà lei ha bevuto troppo vino non suo
quello era mio e io non gli l'ho donato
non l'aveva in fondo mai meritato
nessun dio invano pregar ora potrà
la brocca è vuota ed il nettare è finito:
avanti un altro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosanna Peruzzi20 maggio 2012
alla fine arriva la resa dei conti e ci si rende conto di aver giocato male e in fretta le proprie carte! Molto apprezzata!!
