Concettuale n. 1

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (16)
Condivido le sensazioni dell'autore in un mondo dove la normalità è sempre più merce rara. Belle le metafore che usa la poetessa in un poetare forte e sentito.
I primi due versi mi dicono moltissimo, mi proiettano dentro un mondo parallelo Una lirica che pulsa, una chiusa eccellente Come sempre mi sorprendo
Triste e sentita... Pochi versi, essenza del Sentire, per scolpire con metafore più che pertinenti uno stato d'animo che... sembra non lasciare alcuna speranza! Bellissima!
Non penso che concettualmente esiste la normalità, penso che sia una dimensione che solo l'individuo, singolarmente, può escavare dentro di sè. Se ci conformiamo ai dettami della società, la normalità può essere sofferenza. Metafore in una chiusa che trovo da rileggere per il contenuto. Brava l'autrice, sempre da leggere con piacere.
Versi e metafore malinconiche dentro con tutto il sentire Molto bella...
Ci sono momenti in cui scende una calma che pare quasi non appartenerci, quasi immeritata, sì che crea quel senso d'inquietudine e presagio di una qualche tempesta in arrivo, non appare possibile infatti, che proprio la vita che scorre nella sua naturale perfezione, possa comprenderci, quasi ne avessimo perso il diritto con le nostre colpe inconfessabili... Introspezione di profondo senso e spessore, importante come questa lirica, sempre apprezzatissimo lo stile dell'autrice che rendo molto bene i moti dell'anima
Versi che non possono fare a meno di ferire – capaci di esprimere quanto intorno a noi respira – purtroppo niente possiamo fare se non trovare parole di biasimo. Così l'ho sentita - quel libeccio fa paura!.
Lo scorrere del tempo, le consapevolezze della vita; la triste rassegnazione di quello che si ha dentro piaciuta molto come stesura
a leggere sembra di vedere le immagini in slow motion, un introspezione sull'andare delle cose, sul continuo fluire... ottima ed incisiva
la calma che investe l'anima a volte è apparente, e l'arrivo del vento che porterà scompiglio si sente in anticipo, come un oscuro presagio, per chi ha un sentire che si discosta dal consueto la vita non è facile... splendida
un insieme di sensazioni ed emozioni sfociano da questi versi, la voglia di normalità, la ricerca di un qualcosa... bellissima, segnalo e conservo
Una calma apparente che sentiamo quasi innaturale, ci rende sospettosi come se qualcosa dovesse succedere. Il vento di libeccio rappresenta una minaccia nel nostro io, che rende inquieto il nostro essere.
incalzanti versi, dove alla quiete del normale si contrappone il timore che qualcosa di avverso sia in agguato. agghiacciante quel libeccio che insidia la pur apparente normalità.molto bella, lascia spazio all'interpretazione che dalla lettura trae spunti di riflessione. molto piaciuta!
bellissimi versi accompagnati da attente metafore... forte introspezione ...molto apprezzata
La quiete prima della tempesta... l'animo avverte che non potrà durare, e in ogni cosa apparentemente tranquilla vede il germe di una fine incombente. Bellissima lirica, fortemente introspettiva.
Una poesia introspettiva, ma anche meditativa, dove si legge la consapevolezza dell'Impermanenza e l'animo si "agita" nell'attesa del cambiamento. bellissima!














