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Introspezione 20 maggio 2012 · lettura 1 min · 3117 letture

Concettuale n. 1

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
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Sera di vita propria isola silenziosa sorprende il canto di un merlo veloce un fiore sta morendo è la sorte dell’erba va tutto liscio l’ombra di pace assorbe Ho idea di un libeccio che arriverà dal nord forse è tardi per sentirsi normali
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L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (16)

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Francesco Rossi20 maggio 2012

Condivido le sensazioni dell'autore in un mondo dove la normalità è sempre più merce rara. Belle le metafore che usa la poetessa in un poetare forte e sentito.

Fiammetta Campione20 maggio 2012

I primi due versi mi dicono moltissimo, mi proiettano dentro un mondo parallelo Una lirica che pulsa, una chiusa eccellente Come sempre mi sorprendo

Duilio Martino20 maggio 2012

Triste e sentita... Pochi versi, essenza del Sentire, per scolpire con metafore più che pertinenti uno stato d'animo che... sembra non lasciare alcuna speranza! Bellissima!

Antonella Avolio20 maggio 2012

Non penso che concettualmente esiste la normalità, penso che sia una dimensione che solo l'individuo, singolarmente, può escavare dentro di sè. Se ci conformiamo ai dettami della società, la normalità può essere sofferenza. Metafore in una chiusa che trovo da rileggere per il contenuto. Brava l'autrice, sempre da leggere con piacere.

Patrizia Ensoli20 maggio 2012

Versi e metafore malinconiche dentro con tutto il sentire Molto bella...

Angela Fragiacomo20 maggio 2012

Ci sono momenti in cui scende una calma che pare quasi non appartenerci, quasi immeritata, sì che crea quel senso d'inquietudine e presagio di una qualche tempesta in arrivo, non appare possibile infatti, che proprio la vita che scorre nella sua naturale perfezione, possa comprenderci, quasi ne avessimo perso il diritto con le nostre colpe inconfessabili... Introspezione di profondo senso e spessore, importante come questa lirica, sempre apprezzatissimo lo stile dell'autrice che rendo molto bene i moti dell'anima

Berta Biagini20 maggio 2012

Versi che non possono fare a meno di ferire – capaci di esprimere quanto intorno a noi respira – purtroppo niente possiamo fare se non trovare parole di biasimo. Così l'ho sentita - quel libeccio fa paura!.

S
Sadness20 maggio 2012

Lo scorrere del tempo, le consapevolezze della vita; la triste rassegnazione di quello che si ha dentro piaciuta molto come stesura

EnzoL20 maggio 2012

a leggere sembra di vedere le immagini in slow motion, un introspezione sull'andare delle cose, sul continuo fluire... ottima ed incisiva

r
rstorace20 maggio 2012

la calma che investe l'anima a volte è apparente, e l'arrivo del vento che porterà scompiglio si sente in anticipo, come un oscuro presagio, per chi ha un sentire che si discosta dal consueto la vita non è facile... splendida

Emanuele Martina21 maggio 2012

un insieme di sensazioni ed emozioni sfociano da questi versi, la voglia di normalità, la ricerca di un qualcosa... bellissima, segnalo e conservo

Salvatore Testa21 maggio 2012

Una calma apparente che sentiamo quasi innaturale, ci rende sospettosi come se qualcosa dovesse succedere. Il vento di libeccio rappresenta una minaccia nel nostro io, che rende inquieto il nostro essere.

maria cavallaro21 maggio 2012

incalzanti versi, dove alla quiete del normale si contrappone il timore che qualcosa di avverso sia in agguato. agghiacciante quel libeccio che insidia la pur apparente normalità.molto bella, lascia spazio all'interpretazione che dalla lettura trae spunti di riflessione. molto piaciuta!

carla composto22 maggio 2012

bellissimi versi accompagnati da attente metafore... forte introspezione ...molto apprezzata

Donatella Pezzino22 maggio 2012

La quiete prima della tempesta... l'animo avverte che non potrà durare, e in ogni cosa apparentemente tranquilla vede il germe di una fine incombente. Bellissima lirica, fortemente introspettiva.

Jade22 maggio 2012

Una poesia introspettiva, ma anche meditativa, dove si legge la consapevolezza dell'Impermanenza e l'animo si "agita" nell'attesa del cambiamento. bellissima!