T'ho strappato dall'eterno
Quanto t’ho accarezzato
spruzzandoti sulla mia pelle
inebriando l’anima di vibrazioni
disegnando nuove stagioni
per poterti ancora... e ancora amare.
Quanto t’ho sognato
inventandoti nel mio domani
per poterti respirare
e sperare
di poterti amare
di nuovo nel mio eterno
sciogliendo il bianco inverno
della pallida vita
con il mio calore seminato da te
Quanto ho riso
sbocciavi sulle mie labbra
assaporandoti tutto
con occhi socchiusi accarezzavo
la bocca bagnata dalla tua essenza
Quanto ho pianto
per poterti raccogliere
dalle viscere
del mio profondo
e bere... dissetarmi di te
Quanto t'ho amato
amandomi tutta
strappandoti dal tempo
che ora scandisce
il battito tuo dentro di me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!