Stella cadente
aldo gasparotto
213 poesie pubblicate
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Dolore affligge
come spina al cuore
tormento alla mente, da contorti pensieri
paura di perder questo legame che
ci unisce dalle mille sfumature
ad esser felici,
ai sorrisi innocenti,
agli sguardi complici.
Tante domande
tanti perché
"dov'è la risposta
di tutto questo?"
Perdizione...
sento il vuoto
cadere in un baratro, che suona d'eco
silenzioso e spaventato
demone...
che vuole intrecciare
con contrasti,
con misfatti.
Muri crollano
sgretolati da pioggia acida corrosiva
dal componimento solforico.
Sabbie mobili imprigionano il mio corpo
prigioniero da libertà agognata
cercando fune per portare alla salvezza
innalzandomi come volo libero
Tempo...
abbi cura di questo
dona lo splendore
aiuta i nostri animi
a uscire da questa situazione.
Grattacieli traballanti
in cedimenti fondamenta.
Percorsi di metropolitane in rotaie
di ritorni, ritrovandoci
alla fermata come un nuovo inizio.
©
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L'autore
aldo gasparotto
Commenti (2)
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Francesco Rossi21 maggio 2012
L'autore in questa poesia che dedica ad una sua grande amica coglie gli aspetti profondi della natura esistenziale dell'essere umano verseggiando con vera passione.
Giuseppe Boccanfuso4 luglio 2012
...Ritrovandoci alla fermata come un nuovo inizio, salire sullo stesso desiderio e scendere alla stessa fermata... AMORE.


