non ci fu domani
Non ci fu domani
dove correva la guerra
la c’erano morti e rovine.
Non ci fu domani lungo
quelle rive insanguinate
di quel mare ferito a morte
per colpa del petrolio.
Non ci fu domani
per le vite di quei bimbi
che piansero la morte dei loro genitori
sotto le bombe
e vissero soli aspettando
che qualcuno si curasse di loro.
Non ci fu domani per
quelle poche speranze
perse chissà quando
e chissà dove per un mondo di pace.
Ma quale pace?
Non ci furono speranze
perché per avere una piccola pace
litigarono ed uccisero
in quel giorno non troppo lontano
dall’ultimo tramonto.
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Commenti (1)
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Milvia31 ottobre 2005
Vedo che l'argomento guerra ricorre spesso nelle tue poesie, c'è qualche motivo particolare?
