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Introspezione 22 maggio 2012 · lettura 1 min · 2270 letture

Chi sono?

Anna62 196 poesie pubblicate
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Ditemelo voi io capire non so chi sono Sono andata e tornata mille volte ed ogni volta mutata Chi sono? Cento specchi non riflettono un’immagine uguale In voi mi sono specchiata mantenendo vigile la coscienza, eppure non so percepirmi se non attraverso voi Chi sono? C'era un giardino dell'infanzia e poi luoghi di deserti vasti e volti circolari con occhi e bocche famigliari Ma non abbastanza da potermi appartenere, equidistanti tra la mente ed il cuore Ogni volta che in me qualcuno ha confluito è stato per ferirmi puntando dritto al cuore Chi sono? Ho parlato ed ho ascoltato ma più spesso ho taciuto Le parole come contrazioni: preludio di qualcosa a divenire, avvisaglie di dolore, poche volte hanno solfeggiato note ritmando gioia Chi sono? Voi spesso vi pronunciate, ma siete solo ridondante eco che non appaga il mio desiderio feroce di essenzialità E così mi confondo... Voglio fare un viaggio sotto quel magma Sono certa che lì giacia sopita la mia vera essenza E troverò la libertà nella gioia dell'essere!!
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La scoperta di sé è un cammino dentro e fuori noi stessi. Ci riconosciamo nel e attraverso l`altro, ma non può e non deve bastare, dobbiamo pur sempre tornare all`essenza che ci anima per scoprire veramente chi siamo23 aprile 2013
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Anna62
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Commenti (7)

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Bruno Leopardi22 maggio 2012

E' bene fare un viaggio sotto il magma che ribolle. Se ci riesce farlo... E domandarsi spesso chi sono? Per poi però rispondersi ad un certo punto dell'esistenza: adesso lo so, chi sono. Le parole come contrazioni... danno dolore ma sono essenza necessaria, a volte. Bella e vera.

maria cavallaro22 maggio 2012

la ricerca della propria identità non finisce mai, tutti ad un tratto crediamo di non riconoscerci più, tali sono i mutamenti che avvengono sotto quel magma, tali sono gli eventi della vita che ci mutano ai nostri stessi occhi. ottima introspezione piena di un pathos che non lascia respiro al cuore.

n
nello vittorio maruca22 maggio 2012

"Chi sono?" La domanda può valere per ogni essere umano. A volte l'identità non si conosce sin dalla nascita e altre volte si perde per strada ma, per fortuna, molto spesso si ritrova. La vita è, comunque, un continuo travaglio (appesantito, spesso, da chi ci circonda) col quale dobbiamo necessariamente convivere. La lotta incomincia appena fuori dall'utero materno ed a volte anche prima. La consapevolezza fa sì che riusciamo a vincere le continue e pressanti difficoltà allontanandoci dall'avvilimento che potrebbe portare a conseguenze estreme. In queste circostanze l'unica via efficace è l'accosto al sommo Iddio. Un abbraccio.

Omero Sala22 maggio 2012

Colgo l'invito perentorio e non mi pronuncio ... Ti auguro che il viaggio sotto il magma non sia solo fatto di parole (di versi, intendo): la poesia non è vita, checché si dica. Credimi.

Alberto De Matteis22 maggio 2012

Introspezione a tutto tondo. Chi sono? Si chiede la Poetessa. Ma nessuno di noi, penso, può dire veramente chi è, tanto è complesso il nostro intimo. L'importante è, come dice la stssa Autrice, trovare "la libertà nella gioia dell'essere". . Complimenti.

Poesiaerre23 aprile 2013

cercare quel senso innato della misura della propria identità, nel magma sconosciuto della propria essenza, un viaggio nell'entroterra di se stessa per camminare in perfetto equilibrio e gioia finalmente sul filo della vita.

Antonio Biancolillo3 ottobre 2013

Ed è la ricerca più difficile ritrovare l'io vero nell'anima, ricerca che ci accompagna sempre, ci si inciampa spesso... ci si aggrappa spesso... ci si allontana spesso... ed è la domanda che si rincorre sempre …“chi sono” … Il percorso della nostra anima è un lungo e tortuoso sentiero dove si perde il confine del conscio/inconscio, amore/ non amore, vita/ morte… Intorno è lugubre insignificanza, quando le intuizioni del nostro cuore ci indicano nuove strade, vie della verità e del coraggio d'essere se stessi…in un viaggio di libertà oltre il nostro primo pensiero…oltre di quello che ci conosciamo… per ritrovarmi nel mio stesso nome… Molto apprezzata…