Arditezza
Se io credessi di poter lottare nel futuro dei miei anni diventerei un leone.
Se decidessi di esulare dalla noia e dall’accidia
mi proporrei come adunatore di folle per invitare all’onestà e alla sana politica.
IL gusto dei miei desideri è forte e lotta con le stranezze del dubbio.
Seguirò le mie ombre dilatate fino al punto da scoprire il mio astio.
Nulla andrà perduto delle riviere sabbiose della mia vanità.
Crescerò maturando le mie decisioni nell’alveo della ragione
fino a quando non farà capolino la creatività fantasiosa.
Nel gergo umorale delle mie vicessitudini curerò indenne il difetto.
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