Vedo andar via le nuvole
Pino Penny
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Cosa stronca a mezzaria il respiro
facendoti sentire immobilmente solo
in un immenso scorrevole cielo annuvolato
Forse l’idea fissa della morte asettica
il pensiero d’esser assurto al vuoto
ormai da tempo che pare immemorabile
Mentre l’aggravio degli assurdi sterili
persiste nel chiaro nello scuro e al buio
negli abbagli di luce aggancerei quest’anima
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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S
Sadness24 maggio 2012
una sensazione forte che sento e condivido ben fissata tra questi versi lettura che mi rincorre, piaciuta davvero molto l'ultimo verso è da cornice, complimenti
Carlo Fracassi25 maggio 2012
Il male di vivere ci proietta fuori da un mondo che non sentiamo più nostro, nonostante alcuni bagliori che ci giungono ancora...

