Solo un pensiero
Vestirò da pagliaccio, gracile e triste
condannato ai calci
per supplizio
la mia carne freme, se sai
Cambierò mille volti, dal bello al mostro
altalena di corda unta
in prati viola
il tuo odore, umido, immagino
Mostrerò il cordoglio, l'imbroglio ed il vero
ridendo in dementi sembianze
nel pianto
le tue dita, lontane da qui
Clonerò il suo amore, non sa quanto
ogni tasca e la mia bocca avrà lei e
la tua carne pallida, passione
Metterò chiodi alle nuvole e corde
per salire più di sempre
vorrei
la tua lingua, legata voglia
Urlerò, godendo sangue cellulare
nel sublimato pensiero
e sarò t'amo
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Commenti (1)
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Amara24 maggio 2012
...due voci... che si intrecciano come un dna... una delle tue più belle... si...
