Come ci si sente da GIOVANI
Vi siete mai chiesti come ci si sente?
Avere il sorriso dei vent'anni
e la paura dei novant'anni?
di quella che ti fa tornare bambino
con la sola voglia di rifugiarti tra le braccia di mamma
Non ci sono ragazzi svogliati
nemmeno bambini persi
o donne troppo frivole
Ci sono ragazzi spaventati
che leggono notizie ogni santo giorno
di borsa, di pil, di spread
di mutui, di banche, di prestiti assassini
di una politica che gli sta col fiato sul collo
Ci sono bambini che non sanno ancora
cos'è il mondo
che una volta presa la patente
tutto quel divertimento di sfrecciare in autostrada
non ci sarà
perché non ci sarà modo di pagarsi la benzina
troppo cara, troppo pronta a derubare
Ci sono donne che avrebbero voluto tutto
ma c'è una marea in piena
c'è un'immensa folla
che oggi se ne sta
con i tacchi puntati
sulle teste delle più deboli
La verità è che abbiamo paura
di un mondo che si è rivelato cattivo
pieno di melma scura
e poco sole a riscaldarci
Siamo bloccati
anche incazzati
perché sono stati congelati tutti i nostri desideri
nati nell'era più nera
nati nella povertà più assoluta
e non è solo povertà economica
questa c'è sempre stata
ci sono stati gli assassini
i ladri, la mafia, la camorra
gli attentati, i politici
facce delle quali non ci scorderemo mai
è una povertà umana
di pensiero
di coraggio
di responsabilità
è una povertà che ci stringe i polsi
a noi ragazzi
che dovevamo avere il mondo al guinzaglio
che dovevamo cambiare le teste dei più forti
Vi siete mai chiesti come ci si sente?
di quanta paura oggi ci fa la vita?
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