"era solo un pallido sogno"
e, lentamente un bianco foglio imbratto
forse per noia e solo semplice emozione
per aver vissuto una vera passione,
provato quel che si chiama male,
detto agli altri la mia opinione,
portato qualcuno sulla speriamo retta via,
condotto per mano un vecchio all'ospedale,
spiegato a mio figlio cos'è il vero amore,
illustrato con causa gli errori degli altri,
permesso a tutti di darmi un consiglio,
cercato il meglio dove non c'era,
pregato un dio anch'egli ormai stanco
di questi imbroglioni ed affabulatori
che dipingono il mondo con i loro colori, e
ormai la penna ha terminato l'inchiostro
anch'essa è stanca di scrivere fandonie
vorrebbe tanto redigere scritti azzurri
che sapessero di oceani ed colorati infiniti,
di bianche scogliere e onde grandi sublimi,
di cavalli bai con la criniera al vento dell'estate,
di bambini felici con la goccia al naso in braccio,
di donne mai più dall'uomo stuprate, violentate
e lasciate come carta straccia all'angolo di strada,
un universo insomma che sappia di universo
quello creato miliardi miliardi d'anni fa
dove la bellezza la faceva da padrone
e l'uomo era ancora al di là da venire:
era solo un pallido sogno.
©
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Commenti (1)
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angelo cora26 maggio 2012
Sempre i sogni segnano strade a chi ancora li vive, è la realtà dell'oggi che ogni speranza di sogni, senza pensare, uccide - Grandi verità in note vissute da un sogno -
