Topi
Gianni Marcantoni
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Topi masticano gomme da masticare.
(Hai preso l’ultimo treno da attraversare?)
Il silenzio è di vetro,
i loro denti rodono qualsiasi materia.
Sbucano da ogni tana,
corrono per la strada sotto al collo lento del sole,
immune tempo, immune tessuto steso
su una coltre gelida. Corrono sulla punta
delle dita sopra al tetto della casa bruciata
- in piedi, a distanza
Il fumo esala ancora, pascola attorno la bestia
affamata dietro allo steccato di terra;
animali vivi, o animali sopravvissuti
alla guerra invincibile del buio.
Topi masticano gomme rosse,
muoiono senza sangue - sorridenti
senza rumore. Arrivano, arrivano
ovunque sul filo di ferro,
grasso che trasuda e che distrugge i muri.
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Gianni Marcantoni
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