Clan- destino
Non son leghista dimoro a Varese
in fredde mura seicento al mese
lavoro sul tornio concio le pelli
per ore dodici se no son sfracelli.
Sulla “carretta” invocai Maometto
sempre agognato un paese perfetto
ma qui mi sfruttano e sono scontento
non è l’eldorado ma solo sgomento.
Mi sono imbarcato su navi crociera
ma qui gli armatori avanzo galera
e tanti fratelli ora son lauto cibo
per pescecani un film ed un libro.
Secoli e secoli ed ancora frontiera
un visto scaduto società menzoniera.
si riempion la bocca di democrazia
ma qui nessuno sa ancor cosa sia.
La pelle più nera ma razza umana
vengo dal Congo vengo dal Ghana
quest’occidente ormai al tramonto
sputa veleno chiedendoci il conto.
Nessuno ha mai visto il colore di Dio
se viso pallido o nero con brio
per mezzo mondo sarà una sorpresa
scoprir ciò ch'è vero e forse la resa.
©
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L'autore
Gabriele Renda
Sposato- tre figli -diploma ragioniere (mai usato)- Calabria terra d'amare Quarantant'ottanni portati bene
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