Disonesta natura
Stava la pace,
li
dove ogni vita,
del silenzio si pasce
e
nell'assenzio d'immensi,
decantata da amore, da odio e paura,
senza colore
priva del tocco dei sensi,
li
dove ogni cosa tace,
senza madre,
come non ebbe mai natura,
perché mi generasti,
perché la quiete tradisti
ed io ora esisto.
Madre,
e ti chiedo solo
come io sono.
Perché mi hai fatto figlio abbandonato,
perché sono solo con gli occhi rivolti a stelle nel buio,
che in me si riflettono
in lacrime tristi.
©
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