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Riflessioni 3 giugno 2012 · lettura 1 min · 2267 letture

Carpe Diem

Idalgo Visconti 294 poesie pubblicate
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Soffia il vento d'Autunno nella consuetudine dei giorni Là dove come foglia cade il sogno L'anima reclama che non finisca quell'incanto Non affogare la luce del sorriso in quella quieta disperazione Non ti donare schiava alla disillusione senza temere continua credi nei segreti folli sogni che nutrono la vita Corri spalanca le lontane porte al cielo per scoprire che veramente hai vissuto Fuggi dalla convenzione volgendo oltre l'orizzonte prima che le stelle vengano offuscate mentre la luna muore Intensamente vivi quel soffio vitale prima che sia smorzato Al fine sarà solo la gioia dei vermi Spilla quell'energia che si nasconde nella vita cogli quell’attimo che fugge mentre si ostina il profumo della rosa Cogli la rosa poiché ogni fiore che oggi sboccia domani appassirà
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L'autore
Idalgo Visconti

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”

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Commenti (11)

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carla composto3 giugno 2012

cogliere l'attimo... carpe diem... prima che sia troppo tardi... profonda riflessione ... bravo poeta bellissima lirica

P
Paolo Morganti3 giugno 2012

È un attimo, piccolissimo stato di essere al centro di tutto una frazione, il quid che crea emozioni e non lasciarlo sfuggire è arte è saper vivere, poi se tutto affonda che se Ne importa, tanti quell'attimo rimane scolpito lo hai vissuto ne sei stato protagonista sei stato vivo! Evvai grande!

Patrizia Ensoli3 giugno 2012

Vivi il tuo destino... e accetta ogni giorno come fosse l'ultimo la vita forse non è altro che una successione di innumerevoli istanti che devono essere vissuti, afferrati, spremuti il più possibile prima che il tempo invidioso ci porti troppo presto al capolinea In quell'attimo si racchiude l'eterno, ciò che resta scolpito e immutabile... e tuo, per sempre... Ottimi e riflessivi versi che, l'autore ha saputo scolpire e incastonare in una bellissima ode... Chapeau ...

Donatella Pezzino3 giugno 2012

Un inno alla vita dalla sconvolgente intensità...una lettura che cattura in un vortice di vibrazioni palpitanti, con il suo richiamo a godere dell'attimo presente in tutte le sue sfaccettature... piaciuta e sentita tanto

S
Sadness3 giugno 2012

un tema molto bello quello proposto dall'autore in questa lunga e ricca composizione, vivere ogni attimo intensamente senza pensare al futuro, a quello che sarà tra un momento; anche se spesso è difficile e non si riesce a mettere in atto, piaciuta tanto

C

un invito a cogliere la fragranza della vita, appena se mostra l'occasione, come dice il proverbio- ogni lasciata è persa- ottimo testo, molto musicale

Un vero messaggio di riflessione che colgo a volo da questi bellissimi versi, in cui l'autore descrive in modo armonioso e adeguato, quanto la vita sia fuggente e quell'attimo che essa ci dona bisogna viverlo in pieno, poiché domani che sarà ricordo, sia impresso nella mente per dare gioia all'anima. Poesia stupendaletta con molto piacere e condivisione

Artemisia4 giugno 2012

In questa vita che sfugge, che si allontana così velocemente, dovremmo vivere ogni emozione come se fosse l'ultima. Troppe volte l'anima ha reclamato, urlato di godersi un attimo meraviglioso, magari "peccaminoso", ma la mente e la ragione ci hanno fermato, e nel tempo il rimpianto ci ha amareggiato. Ci vuole coraggio, magari anche furbizia nel cogliere un attimo fuggente, tuttavia se ci soffermeremo a pensare che la vita è solo una, che bisogna davvero viverla a pieno, allora si che diverremo molto più astuti e disinibiti. Ho lasciato appassire troppe rose... Lodevole come sempre, la chiusa è significativa e lascia riflettere.

Duilio Martino4 giugno 2012

Una lirica che fa molto riflettere... La vita ha il suo decorso e conduce inevitabilmente alla fine. Certo è che se si è ossessionati della fine non si vive bene. Di qui l'invito dell'autore a cogliere ogni attimo e viverlo intensamente! Fiocco e Segnalazione!

Fiammetta Campione4 giugno 2012

Più spesso di quanto crediamo la smania di progettare o l'ansia per il futuro ci impedisce di vivere appieno il "qui ed ora" e così, senza neanche accorgersi, si perde tutta la sostanza. Riflessione condivisa, bei versi

r
rstorace4 giugno 2012

cogli la rosa perché domani appassirà...è questo il vero senso della vita che in splendidi versi ci regala l'autore e sembra di sentirla quell'energia che emanano le parole e ci esorta a vivere con pienezza senza mai tradire i nostri sogni... superba e piena di vitalità!!!