"lasciarsi"
e, accovacciati ed ascoltami
di me. di te, di noi,
di lei, di lui, di loro
apertamente ti parlerò, e
lei per me è stata una ventata di vento
in una calda serata d'agosto lì sul mare,
lui per te forse qualcosa in più di un'emozione
un tornare adolescente attorniata e viziata, e
ora viviamo come amanti separati, divisi
in una casa troppo grande che era il nostro nido,
stanze diverse, abitudini diverse, orari diversi,
non v'è più quell'attrazione amorosa che
era l'invidia delle tue innumerevoli amiche,
all'apparire vogliamo subito all'istante sparire
i nostri incontri sono diventati cruenti scontri, e
per un ciuffo biondo e due gambe perfette,
per un fisico palestrato al pari di Paride
come Elena e Menelao ora noi qui siamo,
non voglio, non voglio iniziare guerre infinite, e
porteremo in noi i ricordi più belli, veri
nessuno potrà cancellarli con altre forti sensazioni,
saranno racchiusi a chiave nelle nostre piccole anime,
troppo è stato il tempo intenso vissuto insieme
perché esso possa dissolversi nell'oblio di un mattino;
perciò cara per il tuo bene, per il tuo domani,
per i miei prossimi anni a divenire ancora,
prevedendo che tutto questo mi arrecherà dolore,
sapendo sin d'ora che verserò lacrime di sangue, amare
in un sussulto di etica morale, sarà meglio per tutti:
lasciarsi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi4 giugno 2012
Una chiusura così, non me l'aspettavo. Bella poesia, davvero. In alcuni punti commovente quanto vera. Fa pensare tanto.
Patrizia Ensoli4 giugno 2012
Versi che raccontano l'amore il suo trasformarsi, il non riconoscersi ... Tra le righe, si avverte però, ancora tanto amore nobile e grande... dove nella chiusa si manifesta... Piaciuta!!
Splendido Leotta Michele4 giugno 2012
sensazioni amari compensano questo splendore poetico, la vita dal suo balcone s'affaccia e l'aria che entra si respira pulita o inquinata che sia, e se è inquinata, bisogna mandarla via, separandola da quella pulita... ho determinato in esempio perché è troppo bella ma maledettamente triste,,,chi non ci passa non può capire lo smacco che subisce il cuore... NOTEVOLE E SENTITA POESIA


